Verso BIG BUYER 2025,
meeting di lavoro per “CartOnline”

Una conference call fra i Relatori del Convegno che la Fiera dedicherà alle Cartolerie ha permesso di fare il punto sui rispettivi interventi, coordinando opportunamente la successione e lo sviluppo dei temi all’ordine del giorno: l’Ecommerce e l’AI quali strumenti utili a sviluppare le vendite
e migliorare la customer experience

La dimensione digitale, che può spaziare dalla semplice presenza sui social fino alle transazioni online, offre notevoli opportunità strategiche per i Cartolai che intendono continuare a operare con profitto su un mercato in radicale trasformazione. Non a caso, nel calendario del prossimo Big Buyer è stato programmato il Convegno CartOnline (Bologna, 27 novembre 2025), che persegue un duplice obiettivo: delineare lo “stato dell’arte” del Canale e presentare alcune nuove frontiere dell’operatività in Rete dei Dettaglianti attraverso i contributi di importanti Operatori del Settore ed Esperti del mondo web.
Nell’intento di organizzare al meglio l’iniziativa, a fine Luglio si è svolto online un incontro programmatico fra i principali Relatori, che si sono confrontati sui contenuti prioritari e sui tagli da conferire agli speech.

IL WEB RIDEFINISCE LE REGOLE DEL GIOCO
CartOnline offrirà il giusto contesto per presentare i risultati del nostro sondaggio ad hoc, che ha coinvolto un ampio campione di Cartolerie Italiane”, ha affermato Mariella Nasi Pfeiffer, Titolare di Edinova, nonché Fondatrice e Organizzatrice di BIG BUYER.
Una solida base di partenza per tracciare un quadro accurato di un Comparto in grande evoluzione: “le mutazioni in corso sono rapide e rilevanti – ha sottolineato Adriano Alessio, Consulente Esperto del Comparto Stationery, oltre che Moderatore del Convegno – soprattutto con riferimento ai ruoli che la web communication, l’Ecommerce, l’AI potranno giocare ai fini dello sviluppo dell’attività e del miglioramento della shopping experience della Clientela”.
Non a caso, a CartOnline è prevista la relazione di Davide Casaleggio, Presidente di Casaleggio Associati, che al meeting ha ribadito l’intenzione di fornire innanzitutto dati statistici, approfondimenti e dettagli mirati sullo stato dell’Ecommerce in Italia, in termini generali e con specifico riferimento al Settore Stationery. “A fronte della progressiva erosione di vendite che i Retailer stanno subendo da parte dell’online – ha aggiunto – metterò in evidenza alcuni dei vantaggi potenziali, ma anche le criticità da gestire nella realizzazione della trasformazione digitale del punto vendita”.

L’INARRESTABILE APPRODO AL “PHYGITAL”
La Logistica svolge un ruolo centrale nella filiera distributiva, con il Grossista attore fondamentale nella customer journey. “Le nuove tecnologie supportate dall’AI ottimizzano la gestione dell’inventario del negozio e ne migliorano l’efficienza operativa attraverso la ‘route optimization‘, oltre a giocare un ruolo chiave nel customer service, fornendo supporti immediati nel ciclo di vita del prodotto – ha segnalato Fabrizio Pistoni, Managing Director di Desktoo – ritengo promettente la Cartoleria in versione ‘phygital’, che rappresenta un negozio interattivo e capace di fidelizzare”.
“Oggi la soluzione migliore consiste nella combinazione sinergica di vendite fisiche e digitali avvalendosi di soluzioni in partnership, come le integrazioni con i fornitori ha concordato Stefano Di Veroli, Titolare di Retailcom – l’offerta online è talmente ampia e profonda, infatti, che i costi necessari per acquisire visibilità risultano così elevati da superare qualsiasi ipotesi di fatturato incrementale”.
Tutte le attività in Rete, comunque, non possono prescindere dalla riconoscibilità. “Se risulta sprovvisto di un’identità forte, il Cartolaio rischia di divenire un semplice ‘porgitore di prodotti’ e, quindi, di confondersi nel mare magnum dei venditori in Rete – ha puntualizzato Roberto Chiera, Consulente di Cliento School, Società specializzata in Formazione Retail – per incrementare vendite e profitti, dunque, è necessario, modernizzare la figura del negoziante, per esempio attraverso l’uso efficace delle social community”.

SPUNTI OPERATIVI DA “STORIE” VIRTUOSE
La web communication può risultare decisiva per facilitare una proficua convergenza tra reale e virtuale, soprattutto se si tiene presente che sempre più consumatori sono nativi digitali. “Racconterò la mia esperienza di Retailer ‘sui generis’, e ciò grazie essenzialmente alle attività condotte sui social – ha detto Teresa Parisi, Titolare del punto vendita ‘Cartolibri’ di Nola (NA) penso che nella nostra formula del successo sia stata fondamentale la scelta di ritagliarci una caratterizzazione distintiva, finalizzata a soddisfare un preciso target di Clienti: una dimensione color pastello con ‘paffetti e folletti’ a veicolare i nostri valori identitari”.
L’attività “sul campo” evidenzia quanto sia opportuno un presidio a 360° dei canali di vendita. “Al Convegno presenterò la nostra realtà, che abbiamo provveduto ad adeguare all’evoluzione dei tempi – ha riferito Daniele Tagliavini, Titolare dell’insegna ‘Carta e Affini’ di Cavriago (RE) oggi, infatti, siamo presenti su tutte le social community e abbiamo anche aperto all’Ecommerce sia con sito proprietario sia mediante negozio su marketplace. Il nostro primo obiettivo, comunque, resta la vendita fisica”.
Ma qual è, in termini generali, l’attuale grado di maturità digitale delle Cartolerie italiane? “Nel mio intervento a CartOnline provvederò a illustrare il quadro della situazione – ha spiegato Medardo Montaguti, Presidente di Federcartolai – la Cartoleria deve riuscire a rinnovarsi puntando sulla crescente diversificazione della proposta commerciale e sulle modalità evolute di gestione della relazione con il Cliente”.

A cura di Patrizia Pagani