Un Punto Vendita milanese ormai giunto al 74° anniversario, e per questo insignito
dello status di “Bottega Storica” che, nel corso del tempo, ha saputo rimodulare
efficacemente la propria gamma in funzione dei cambiamenti intervenuti nella domanda
Molto più di un semplice Negozio. La Cartoleria Gambardella, fondata nel lontano 1952 dai coniugi Antonio Gambardella e Angioletta Daniotti, è una presenza storica del civico 61 in Viale Monza, a Milano. “Quando sono entrato nell’attività di famiglia a 15-16 anni – afferma Raffaele Gambardella, figlio del fondatore e attuale Titolare dello Store – la nostra era la classica Cartoleria, che proponeva un ricco assortimento di articoli per la Scuola, Libri e Giocattoli. Successivamente, a partire dagli Anni ’60 e fino al 2000, la nostra offerta ha messo a fuoco il mondo delle Forniture per l’Ufficio, in linea con le specifiche richieste della Clientela di riferimento. Fino a quando il settore delle Office Supplies ha subìto un drastico ridimensionamento”.

ALLA RISCOPERTA DELLA SCUOLA
In effetti, la semplice osservazione delle scrivanie di oggi rileva un netto calo oggetti che vi campeggiavano in passato. “Per questo – prosegue Gambardella – all’alba del nuovo millennio abbiamo ricominciato a lavorare intensamente sulla Scuola e, parallelamente, abbiamo introdotto il settore delle Belle Arti (a livello scolastico e hobbistico) e rivitalizzato la Gadgetistica, anche a seguito del listing di alcuni importanti brand. Ponendo a 100 il nostro fatturato attuale, se il segmento Ufficio non va oltre il 35% (prima del 2000 arrivava all’80%), la Scuola oltrepassa quota 40%, mentre il restante share va appannaggio di gadget e altri prodotti. Tengo a precisare che è necessario un buon know-how per gestire il comparto scolastico, non ci si può certo improvvisare”. Ergo, le superfici della GDO e gli altri venditori con scarsa expertise nella Scuola non possono competere con i Retailer specializzati.
AMPIA GAMMA, GESTIONE SNELLA
Passando nei pressi della Cartoleria Gambardella risulta impossibile non venire catturati dall’accuratezza con cui vengono presentate le 6 ampie vetrine. Allo step successivo, varcare la soglia del Negozio, che attualmente si avvale di superficie commerciale di circa 130 mq e un magazzino di 150 mq, significa entrare in un vero e proprio universo di item Stationery, Office, Belle Arti e Gadget, costantemente allineati con le dinamiche dei consumi e del mercato. “Io e i miei 2 collaboratori (uno è mio figlio) dedichiamo una grande cura alle vetrine, nonostante sia un’attività molto faticosa, perché crediamo che un’esposizione efficace di merceologie mirate costituisca un elemento di forte appeal per i Clienti – sottolinea Gambardella – allo stesso modo, anche all’interno del Negozio che si connota per gli storici ma ancora pregevoli arredi di colore azzurro, vengono studiati e realizzati scrupolosamente i display dei prodotti, suddivisi per segmenti e tipologie, e i materiali Pop finalizzati a promuovere le offerte”.
BIG BUYER È UN MUST
“Sicuramente presenzierò alla prossima edizione di Big Buyer – conclude Raffaele Gambardella – perché la Fiera costituisce per noi un appuntamento imperdibile quanto a novità e progetti che i principali brand vi presenteranno”.
L’articolo completo da leggere su COMMERCIO C&C, numero di Novembre, distribuito anche a tutti i Visitatori di Big Buyer 2026
A cura di Patrizia Pagani




