Fond Of, azienda espositrice di Big Buyer 2026, con il marchio Ergobag guida un percorso concreto verso la sostenibilità, puntando a un futuro più verde e a misura di bambino
Quello della scuola è un settore sempre ricco di novità di prodotto, in continua evoluzione tra esigenze educative e attenzione al benessere dei bambini. Fond Of, presentando Ergobag Flex, conferma il proprio impegno in questa direzione. Con una capienza di 23 litri, Ergobag Flex, segna una nuova generazione di soluzioni per il mondo della scuola, caratterizzata da spazi più ampi e lineari rispetto ai modelli tradizionali. Il risultato è una soluzione ottimale per tutti gli studenti, pensata per garantire il massimo comfort durante la giornata. Ideato per accompagnare i bambini nella loro crescita, si adatta perfettamente alle esigenze quotidiane, offrendo un supporto ergonomico ideale per la schiena in ogni fase dello sviluppo. La struttura dello zaino favorisce una postura corretta e un trasporto bilanciato, mentre le tasche laterali fisse assicurano praticità e accesso immediato agli oggetti più utili. La manutenzione è semplice e studiata per l’uso quotidiano, con materiali resistenti che assicurano lunga durata e praticità di utilizzo.
Accanto alla funzionalità, Ergobag porta avanti da sempre un forte impegno verso la sostenibilità. Fin dalla fondazione del brand, infatti, l’Azienda lavora con passione per ridurre al minimo il proprio impatto ambientale e diventare un punto di riferimento nel settore degli zaini per la scuola primaria. La sostenibilità è parte integrante del DNA Ergobag: il marchio rappresenta un esempio virtuoso, migliorando costantemente i propri processi e fissando standard sempre più elevati. L’esterno degli zaini è realizzato interamente con tessuti riciclati, Textile to Textile, contribuendo a preservare le risorse e a ridurre l’utilizzo di nuovi materiali. L’Ergobag Flex è quindi molto più di uno zaino: è una scelta consapevole, che unisce comfort, stile e responsabilità per accompagnare ogni giornata di scuola.
A cura della Redazione




