Dall’introduzione mirata e coerente di alcuni articoli del mondo Stationery, i Bookstore Mondadori derivano lo sviluppo di numerose e proficue sinergie. Strategico il perfezionamento
di un “equilibrio dinamico” fra prodotti editoriali e generi complementari
È un “dialogo di valori” quello fra Libreria e Cartoleria. I Libri, soprattutto quelli dedicati all’infanzia e agli adolescenti, e gli articoli Stationery ad essi più contigui rappresentano categorie naturalmente sinergiche: di conseguenza, emergono ormai senza soluzione di continuità nuovi spunti per inserimenti, esposizioni, eventi e, quindi, redditizie occasioni di business aggiuntive. “Ormai da molti anni le Librerie Mondadori hanno identificato la Cancelleria e la Regalistica quali completamenti elettivi dell’offerta editoriale d’insegna – spiega Antonella Carugo, Direttrice Acquisti Retail e Category Management di Mondadori Retail – e ciò sia per coerenza verso il mondo della carta, della scrittura e del pensiero sia come opportunità di rispondere alla richiesta di prodotti d’impulso”.
Gamma in costante evoluzione
Il Team Acquisti di Mondadori Retail si rivela alla costante ricerca di nuovi brand e tipologie di prodotti da accostare all’offerta libraria, soprattutto in area Cartoleria e Giocattolo. “Nell’intento di realizzare un accostamento sinergico con i Libri, il reperimento e la scelta di listing di prodotti complementari riguardano essenzialmente referenze con posizionamento in fascia media e medio-alta – spiega Carugo – anche perché chi entra in libreria evidenzia certamente una superiore predisposizione alla spesa e, inoltre, effettua spesso acquisti d’impulso. Un altro principio di selezione è la coerenza con l’offerta book di reparto: per esempio, accanto ai libri prescolari posizioniamo articoli quali giocattoli in legno e giochi didattici; in area “kidult” collochiamo, invece, giochi ed altri articoli che si legano ai fumetti di tendenza, come i Manga. Un ulteriore criterio di scelta è la collezionabilità, requisito che contribuisce ad attrarre e fidelizzare specifici target di Clienti: basti considerare fenomeni come le carte Pokémon, che trattiamo con grande soddisfazione”.

Spazi ad hoc per le community
I mondi Book e No-book convivono efficacemente in isole dedicate, facilmente individuabili all’interno dei Bookstore. “Attualmente funziona molto bene l’area destinata al cosiddetto ‘Romance‘, fenomeno letteralmente esploso nell’ultimo biennio presso le teenager – riferisce Carugo – per tale community di giovani ed entusiaste lettrici di romanzi abbiamo sviluppato una linea contigua e congruente di quaderni, set penne, segnalibri, tazze e molto altro ancora, tutti articoli molto utili anche per interagire sui social. Parallelamente, un buon successo sta riscuotendo l’isola ‘Comics‘, destinata ai ragazzi appassionati di fumetti, in cui posizioniamo libri, gadget, carte e altri articoli a tema. Oggi la segmentazione per target-group, e non per categorie, rappresenta un punto fermo della nostra politica commerciale. Solo nel reparto Cartoleria, normalmente posizionato vicino all’entrata del negozio o in prossimità delle casse, ragioniamo secondo la classica organizzazione per tipologie merceologiche, privilegiando prodotti differenzianti e non basici”.
In attesa della vetrina di Big Buyer
La combinazione merceologica calibrata presso i Bookstore Mondadori sembra funzionare molto bene. Una visita al prossimo Big Buyer, comunque, potrebbe essere foriera di nuovi spunti e soluzioni. “Parteciperemo sicuramente all’edizione 2026, come d’altra parte facciamo sempre ogni anno – conclude Carugo – terremo gli occhi ben aperti sui gadget, magari proposti da qualche espositore estero, e sul mondo della carta, in particolare sui biglietti augurali. Un altro nostro focus consiste nel reperimento di articoli originali per attrarre e coinvolgere anche il target maschile”.
L’articolo completo da leggere su COMMERCIO C&C, numero di Novembre, distribuito anche a tutti i Visitatori di Big Buyer 2026
A cura di Patrizia Pagani




