Tre Italiani nella TOP 100 OPI

È tempo di bilanci per OPI, l’accreditato hub di riferimento internazionale del settore delle Forniture per Ufficio. All’interno della sezione Directory del sito web www.opi.net figura il prestigioso elenco dei 100 nomi più autorevoli delle Office Supplies, dove sono annoverati tre manager italiani tra le figure chiave del forniturismo ufficio a livello mondiale.

Adriano Alessio, AD Gruppo InUfficio
Inserito fra i Top 100 OPI a partire dal 2016, in virtù di un incremento del fatturato consolidato di quasi il 5% ottenuto facendo leva efficacemente sulla diversificazione della gamma, Adriano Alessio prosegue nella propria opera di guida alla razionalizzazione e all’ampliamento dell’offerta anche negli anni successivi e, per questo, il Gruppo continua a far segnare buoni risultati commerciali. Nel 2018, grazie all’ingresso di 3 grandi operatori, la compagine associativa InUfficio raggiunge quota 24 iscritti, con il giro d’affari che va a raggiungere i 135 milioni di euro, vale a dire circa il 5% del mercato B2B nazionale complessivo. Nuovo aumento del numero degli associati anche nel 2019, anno in cui – a dispetto della flessione accusata dai prodotti OP tradizionali – si incrementano le vendite di altri articoli inseriti a catalogo, quali i DPI, l’arredo, le soluzioni per l’igiene e sicurezza; parallelamente, il Gruppo provvede al rinnovo della piattaforma e-commerce in termini di efficienza ed usabilità.

Francesco Villa, General Manager Gruppo Buffetti

Il suo nome figura nella Top100 già nel biennio 2015-16, periodo in cui le vendite del Gruppo registrano un incremento double-digit in relazione, da un lato, al crescente numero di negozi della catena che implementa con successo un progetto di merchandising finalizzato ad aumentare le vendite di cancelleria a marchio, insieme all’immagine complessiva presso i consumatori e, dall’altro, all’aumento del peso specifico dei corner Buffetti, che riescono a supportare fattivamente la strategia di branding voluta da Villa. Negli anni 2017-2018 procede ulteriormente l’espansione del numero di punti vendita e, quindi, dei ricavi del Gruppo; da segnalare, nel periodo, la politica di comunicazione mirata (pubblicità TV per cartucce e toner) e l’operazione di acquisizione di Pigna, produttore di riferimento in area scuola. La crescita del giro d’affari continua – oltre le aspettative – anche nell’anno successivo (+8% grazie agli oltre 800 punti vendita in franchising).

Ferdinando Rese, Presidente Errebian

A partire dal 2015, Rese guida la crescita di una realtà di riferimento nella distribuzione di prodotti e servizi per il lavoro in Italia, e ciò grazie al focus crescente su categorie non tradizionali e, quindi, alla progressiva espansione del proprio parco clienti. Nel 2017 Errebian approccia anche il segmento HoReCa, mentre nel 2018 si distingue per la forte crescita nelle categorie dei servizi di stampa gestiti e degli articoli promozionali; inoltre, l’investimento nello stoccaggio di una gamma più ampia di DPI e prodotti di abbigliamento da lavoro garantisce all’azienda un potente vantaggio competitivo in questo sotto-settore. Fino ad arrivare al 2021, anno in cui – sempre sotto la guida di Rese – l’azienda riesce a rispondere alle nuove modalità di lavoro imposte dal COVID-19 con una gamma di prodotti volta a fornire una migliore integrazione tra ufficio e dipendenti da casa.

.

A cura della Redazione