Avanti tutta, il motto di InUfficio

Dopo quattro anni dall’ultima edizione, il Gruppo InUfficio ha riproposto la sua Convention Fornitori, ospitata lo scorso 26 maggio nella suggestiva location dell’Hotel Acquaviva del Garda.

Un momento ormai tradizionale di incontro tra Soci e Fornitori, quello organizzato dal Gruppo InUfficio, con la partecipazione di un eccezionale parterre di operatori, accomunato dall’impegno e dalla costante passione per la propria attività. L’evento ha visto la premiazione del miglior Vendor 2022, ma anche una seria riflessione sulle sfide del settore e sui possibili sviluppi di un business che negli ultimi due anni è stato duramente messo alla prova.

Adriano Alessio, AD di InUfficio, ha fatto il punto della situazione del Gruppo e del contesto commerciale. Forte di quasi tre decenni di attività, dei suoi 22 Soci e di un fatturato aggregato di quasi 150 milioni di euro nel 2021, il Consorzio presenta una proiezione di crescita del 5,33%, purtroppo ancora insufficiente a colmare il gap con il 2019. Per questo motivo, gli obiettivi di InUfficio per il 2022 sono molto ambiziosi: promuovere la competitività dei Soci nella selezione e nel posizionamento di nuovi servizi, incentivare l’ampliamento degli assortimenti su aree di prodotti emergenti e incoraggiare il confronto sul cambiamento e su nuovi modelli di sviluppo e di business. In quest’ottica di rilancio, diventa centrale anche l’alleanza con BPGI, gruppo internazionale leader sul mercato europeo da 23 anni, rappresentante di 12 gruppi, con il recente ingresso dell’ungherese Corwell, e più di 3000 rivenditori. Ed è proprio il CEO di BPGI, Barrie Hayes, a dare le linee guida per gli investimenti futuri: consegna domiciliare, e-commerce, digital marketing e tecnologie applicative.

I rappresentanti delle più importanti aziende del settore, intervenuti all’evento, hanno messo in evidenza le grandi problematiche connesse alla situazione economica, politica e sanitaria degli ultimi due anni e allo strapotere di Amazon, con il suo crescente appeal sui consumatori a livello globale. “Differenziare i prodotti da inserire su Amazon è in questo momento una strategia imprescindibile – come ha sottolineato Federico Lindo, National Sales Manager di Fellowes – ma dev’essere gestita in modo corretto”. Il punto debole di Amazon sembra essere la mancanza di servizi di pre e post vendita che possano completare l’esperienza d’acquisto, soprattutto di fronte all’insorgenza di problematiche. Warner Balestra, National Sales Director di ACCO Brands, non ha dubbi sul fatto che l’e-commerce, in termini generali, sia un’opportunità di crescita, da sfruttare però senza mortificare il rapporto tra cliente e venditore. “Il rivenditore ha la sua ragion d’essere sul mercato digitale e può anche imparare da Amazon”.

A fronte di una proposta economicamente allettante come quella di Amazon, il ruolo del rivenditore deve mettere in campo nuove competenze per assumere un ruolo ancora più importante nei confronti dell’utenza, fornendo un servizio sempre più personalizzato e un’assistenza dedicata e puntuale: il divario di prezzo diventa irrilevante nel momento in cui il cliente si sente sicuro e soddisfatto. “Il comparto dei servizi e dei prodotti a valore – spiega Paolo Basilico, Sales Unit Manager di Esprinet – è quello che fa davvero la differenza e che ad oggi Amazon non è assolutamente in grado di gestire”. Sono le stesse conclusioni tratte anche da Barrie Hayes, chiaro segnale che il mercato italiano è in linea con gli standard europei e internazionali.

Al termine di questo proficuo incontro, che ha permesso di dare una lettura del mercato da più punti di vista, Office Distribution S.p.A. è stata premiata come miglior Vendor 2022 con il 78% di soddisfazione della clientela. Il suo Amministratore Delegato Andrea Ghidini ha voluto porre l’accento proprio sulla logistica come presupposto di un sistema vincente e competitivo. L’Azienda, che punta sull’innovazione digitale e sugli investimenti nel settore B2B, però, non può crescere da sola perché “una buona logistica non può esimersi dall’avere un altrettanto buon distributore sul territorio: il servizio deve essere capillare perché tutti gli anelli della catena sono importanti per soddisfare il cliente”. Pertanto le basi da cui ripartire diventano la sinergia, l’unione delle risorse e delle professionalità condivise, che coniugano tecnologia e innovazione con mirate attività di marketing.

A conclusione dell’incontro, dopo i saluti del Presidente Gino Berto, Alessio ha ricordato l’appuntamento del 14 luglio con InUfficio Day, dove i Partners del Gruppo saranno, insieme agli Agenti, i veri protagonisti, a testimonianza del ruolo insostituibile di entrambi nella crescita del settore.

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A cura della Redazione